Il primo passo è capire se uno straniero rientra tra coloro che possono acquistare immobili in Italia. La legge distingue tre diverse categorie di stranieri che possono acquistare un appartamento o una casa senza problemi:
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- se si tratta di stranieri o apolidi soggiornanti stabilmente in Italia insieme ai propri familiari (da meno di tre anni), è necessario il permesso di soggiorno valido o la carta di soggiorno;
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- se non si tratta di stranieri stabilmente residenti in Italia, è necessario che vi sia un accordo internazionale che consenta tale acquisto o una cosiddetta “condizione di reciprocità”, ovvero che nel Paese di origine dello straniero in questione sia consentito anche al cittadino italiano di acquistare immobili;
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- se sono cittadini dell’UE e/o dell’EFTA (Associazione europea di libero scambio) o apolidi residenti nel Paese da più di tre anni, non ci sono restrizioni all’acquisto di immobili.

Dopo aver verificato attentamente le condizioni che consentono a uno straniero di acquistare un immobile, è necessario stabilire che tipo di casa o appartamento acquisterà: prima o seconda casa, di lusso o meno, condominio, acquisto da privati, ecc.).
La procedura per l’acquisto effettivo di un immobile: il ruolo del notaio
Secondo qualsiasi contratto di compravendita immobiliare, l’acquisto si compone di tre fasi: proposta di acquisto; contratto preliminare di vendita o compromesso e contratto definitivo. Sia nella fase intermedia che in quella finale, la presenza del notaio garantisce la validità giuridica degli accordi conclusi dalle parti. La presenza effettiva di un notaio, anche se fortemente consigliata, non è obbligatoria durante il preliminare di venditaacquisto. Ma in caso di firma del contratto definitivol’atto notarileè obbligatorio. L’atto è necessario non solo per le garanzie che le parti sono tenute ad adempiere (le più importanti delle quali sono il pagamento del prezzo di acquisto e il trasferimento della proprietà all’acquirente), ma anche per una serie di obblighi adempiuti dopo la conclusione del contratto. Infatti, in qualità di funzionario, il notaio deve formalizzare per iscritto la vendita e presentare tutti questi documenti per la trascrizione nel Catasto e nel Registro Immobiliare. Solo dopo questo il trasferimento della proprietà dal venditore all’acquirente potrà considerarsi completato.

